INPS, Arriva il PIN semplificato per le prestazioni legate all’emergenza coronavirus

INPS, Arriva il PIN semplificato per le prestazioni legate all’emergenza coronavirus

Per richiedere il bonus di 600 euro e il voucher baby-sitting non sarà necessario attendere la seconda metà del codice tramite posta ordinaria. Le indicazioni in un documento dell’Inps.

L’emergenza epidemiologica legata al COVID-19 renderà più agevole la presentazione della domanda per la corresponsione del bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi e l’accesso al bonus per l’acquisto dei servizi di baby-sitting. Lo rende noto l’Inps nel messaggio numero 1381/2020 pubblicato ieri dall’ente di previdenza. Per la presentazione di queste domande sarà sufficiente la prima parte del PIN (quella che viene comunicata via SMS o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center) e non, come avviene di regola, anche la seconda parte del codice (che viene inviata tramite posta al domicilio del richiedente).

PIN semplificato
La novità è prevista solo per le domande di alcune prestazioni introdotte con il DL 18/2020: il bonus dei 600 euro (a professionisti; cococo; autonomi; stagionali del turismo e stabilimenti termali; settore agricolo; spettacolo) e il voucher baby-sitting da fruire in alternativa al congedo parentale straordinario di 15 giorni. In pratica, la nuova modalità permette di compilare e inviare le domande con il solo inserimento della prima parte del Pin, ricevuto via sms o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center. In genere, il Pin si riceve entro 12 ore dalla richiesta; qualora ciò non avvenga, occorre chiamare il Contact Center per la validazione della richiesta. Con esclusivo riferimento all’utilizzo del buono per l’acquisto dei servizi di baby-sitting, però, nell’ipotesi in cui la domanda sia stata presentata con il Pin semplificato, il richiedente dovrà poi necessariamente venire in possesso anche della seconda parte del Pin, perché indispensabile alla registrazione sulla piattaforma “Libretto Famiglia” (passo propedeutico al rilascio del voucher), nonché per l’appropriazione telematica del bonus. Nulla è mutato con riferimento alle domande per altre prestazioni (es. pensione, disoccupazione eccetera): in tutti questi casi resta confermata la necessità, alternativamente, del Pin dispositivo (intero); dello Spid di 2° livello almeno; della Cie; o della Cns.
Riconoscimento a distanza
L’ente previdenziale informa, peraltro, di essere prossimo al rilascio della nuova procedura che consentirà l’emissione del Pin da parte del Contact Center, tutto in un solo processo, da remoto, tramite il riconoscimento a distanza. Questo nuovo Pin avrà funzioni dispositive, e dispenserà gli utenti dall’attesa degli ulteriori 8 caratteri del PIN che ordinariamente vengono spediti tramite il servizio postale.

antonino-genovese@virgilio.it'

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